L’esercito israeliano ha annunciato di aver ucciso ieri, in due operazioni a Khan Yunis e Gaza City, un comandante e un altro operativo di Hamas.

A Khan Yunis è stato colpito Rafat Abu Zamar, comandante di un’unità del quartier generale operativo dell’organizzazione. Secondo l’IDF, aveva pianificato e diretto l’addestramento dei miliziani in preparazione del massacro del 7 ottobre. Più recentemente avrebbe continuato a formare combattenti e a sviluppare le capacità militari di Hamas.

Nella seconda operazione, a Gaza City, è stato ucciso Muhammad Khader Fahmi Aghour, indicato dall’esercito come un operativo coinvolto nella produzione di armi per l’organizzazione.

Secondo il comunicato militare, entrambi stavano pianificando attacchi contro soldati e civili israeliani e contribuivano alla ricostituzione delle capacità di Hamas, in violazione del cessate il fuoco. L’IDF sostiene che rappresentassero una minaccia imminente.

L’esercito riferisce di aver adottato misure per ridurre il rischio per i civili, impiegando munizioni di precisione e sorveglianza aerea. Le forze del Comando Sud restano dispiegate nell’area e continueranno, secondo il comunicato, a intervenire contro minacce imminenti.