Più a nord, sul fronte di Taiz, sono in corso violenti combattimenti nell’area di al-Ghayl tra le forze del PLC — in particolare le Giant Brigades — e le forze di Ansarallah.
La situazione sul terreno resta però poco chiara. Gli scontri potrebbero indicare che Ansarallah non sia mai riuscita a consolidare completamente la precedente avanzata nell’area di As Safi, oppure che un contrattacco del PLC abbia permesso alle forze anti-Houthi di riconquistare parte del territorio perduto.
Fonti del PLC sulla linea del fronte sostengono inoltre che Ansarallah starebbe ritirandosi da al-Ghayl. Al momento, tuttavia, questa informazione non risulta confermata in modo indipendente.
Se al-Ghayl dovesse effettivamente tornare sotto il controllo del PLC, si aprirebbe la possibilità di avanzare nuovamente verso il bivio di Moazza’a e, soprattutto, di tentare di riaprire la strada Taiz-Mocha.
Dopo la rapida avanzata di Ansarallah degli ultimi giorni, il PLC sta quindi cercando di riprendere l’iniziativa. La battaglia per questo settore è tutt’altro che conclusa.
Le forze del Presidential Leadership Council (PLC) stanno conducendo continui contrattacchi lungo l’asse Murad-Dhubab, in direzione di Mocha, mentre Ansarallah sta fortificando le posizioni conquistate durante la recente avanzata
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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